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= Ghost Rider 88 ="Il vero motociclista non ha fretta di arrivare, perchè sa che quando arriva finisce il bello... " |
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October 30 Off Topic ma sempre attuale: il conflitto di interessi, in breve. Ecco un testo che da tempo circola sulla rete ma che ho avuto occasione di leggere solo recentemente, che dovrebbe mettere una pulce nell'orecchio all'elettorato: ricordiamo che le moderne democrazie occidentali si fondano sulla tripartizione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario) proprio per evitare che una singola persona possa disporre di un insieme tale di poteri da mettere in pericolo l'esistenza stessa della democrazia nello Stato. "Salve, mi chiamo Mario Rossi e vivo in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro in un'azienda il cui azionista è il Presidente del Consiglio. L'assicurazione dell'auto con cui mi reco al lavoro è anch'essa del Presidente del Consiglio. Tutte le mattine acquisto il giornale di proprietà del Presidente del Consiglio e, dopo il lavoro, vado a fare la spesa in un supermercato del Presidente del Consiglio per comprare prodotti di aziende del Presidente del Consiglio. Alla sera guardo le tv del Presidente del Consiglio, nelle quali i film (spesso prodotti dallo stesso Presidente del Consiglio) sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Quando mi stufo vado a navigare su internet con il provider del Presidente del Consiglio: cerco i risultati delle partite di calcio, perché faccio il tifo per la squadra del Presidente del Consiglio. Quando mi capita di andare al cinema, nella catena del Presidente del Consiglio, proiettano un film prodotto dal Presidente del Consiglio, anticipato da spot realizzati dall'agenzia del Presidente del Consiglio. La domenica rimango a casa e leggo un libro di una delle case editrici del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici anche in Italia è il Presidente del Consiglio che fa le leggi, approvate da un parlamento in cui la maggioranza è saldamente in mano al Presidente del Consiglio. Il quale, ovviamente, governa nel mio esclusivo interesse". Il concetto di "conflitto di interessi" impedisce l'eleggibilità, all'estero di personaggi come Rupert Murdoch, ma da anni ormai grazie alla connivenza di un'opposizione a dir poco "asservita" il conflitto di interessi viene accettato come dato di fatto, "non è una priorità del Paese", "ha stufato", è un'argomentazione superata. Detto questo potrei parlare di attualità: ieri mattina ho aderito a un gruppetto di poco più di un centinaio di manifestanti della mia università, eravamo in pochissimi causa una pioggia battente e un'organizzazione dell'ultimo minuto, ma la motivazione era tanta e l'iniziativa "un passo avanti 133 indietro" sta iniziando a crescere sempre più. Meglio tardi che mai! Sarebbe stato vergognoso starsene in silenzio, subendo nell'indifferenza generale un provvedimento che mutila di fatto l'università pubblica colpendola con tagli e proponendo la conversione degli atenei in fondazioni private; inoltre in ogni caso verranno tolti fondi all'Istituto per il Diritto allo Studio, le tariffe della mensa saliranno, è probabile che spariscano le borse di studio, è altresì probabile che la quota di iscrizione (già oggi 1700 euro all'anno) raddoppi. Un provvedimento del genere non può passare tra l'indifferenza generale, specie l'indifferenza degli studenti che spesso ignorano la materia stessa della legge 133. Prima o poi, per forza di cose, il governo sarà costretto ad ascoltare la voce dei manifestanti quindi continuate ad occupare pacificamente le piazze, non fatevi strumentalizzare, FILMATE SEMPRE le vostre manifestazioni: grazie ai filmati oggi sappiamo che ieri in Piazza Navona la Polizia ( che per legge risponde agli ordini del Ministro degli Interni ) ha concesso agli "studenti" di Blocco studentesco (ne avete visto uno con lo zaino?) e agli "studenti" dei centri sociali di accedere ARMATI rispettivamente di spranghe e di caschi alla piazza luogo della manifestazione. Premesso che è reato camminare per strada col volto coperto, e a maggior ragione è reato circolare con armi improprie, e che questi individui hanno incontrato la Polizia mentre entravano in piazza, non si può negare che si sia commesso il reato di NEGLIGENZA e probabilmente hanno solo RISPETTATO GLI ORDINI: questo tafferuglio infatti ha permesso ai media di poter offuscare le centinaia di migliaia dei restanti studenti, scesi in piazza pacificamente per chiedere il ritiro dei decreti Gelmini e delle legge 133. La vergognosa dichiarazione del presidente emerito(?) della repubblica Cossiga si è rivelata quindi un'inquietante profezia. Il Presidente del Consiglio ha detto che non gli importa delle manifestazioni, andrà dritto per la sua strada. Citando una vignetta da Voglioscendere.it, "PROPRIO COME NEL '29, LA CRISI E IL DUCE". Forza ragazzi, continuate ad occupare le piazze, non mollate! C'è ancora il Referendum come "ultima ratio", siate uniti e numerosi! NO ALLA L.133! Enrico October 23 Occupiamo il Parlamento!Leggete per favore (se già non conoscete il testo ufficiale del Decreto-Legge Tremonti 133/08) i file soprastanti: in breve sono questi gli effetti tangibili che dall'anno prossimo interesseranno gli atenei italiani:
Come è giustamente proclamato dalle manifestazioni studentesche, questo decreto-legge non va nemmeno riformulato, va ritirato all'istante, solo DOPO si può discutere (meglio se in presenza o sentito il parere di studenti che CONOSCONO LA REALTA' universitaria) di ciò che si può fare per riformare la scuola. Credo che sia universalmente condiviso il fatto che l'istruzione è un bene primario per il cittadino e per l'intera società. Una democrazia che si proclami tale non può negare agli studenti meritevoli il diritto al proseguimento negli studi. E' previsto anche nella nostra Costituzione, nell'articolo 34! Conosco in prima persona sia gente meritevole che rischierebbe di veder terminare una brillante carriera universitaria per ragioni economiche con questo provvedimento, che gente che per mantenersi gli studi lavora, a volte anche due lavori (non mi dilungo ora ma ci sarebbe molto da dire anche su questi "lavoretti" in molti casi sottopagati e in nero sui quali fanno i soldi un po' tutti) che vedrebbe quasi certamente segnata la fine della propria carriera accademica. E mi piacerebbe lo fossero, ma NON SONO CASI ISOLATI. Se tra i laureati dell'ultimo anno considerassimo solo quelli che hanno una condizione abbastanza abbiente per poter pagare una retta da 4000 euro annuali più trasporti e 100 euro al mese di pasti (in un'università statale!) nonostante la crisi economica (è solo la prospettiva dei fatti di qui a un anno, non è fantascienza), e che per giunta PAGA quella cifra (non basta la famiglia abbiente, deve pure esser disposta ad investire nel ragazzo) io credo che un buon 35% dei laureati attuali avrebbe abbandonato prematuramente gli studi. E se si manifesta il proprio dissenso in piazza oppure occupando gli atenei, non è per un'appartenenza politica, ma per dare un segnale al nostro governo che (anche grazie a quella che finora è stata l'istruzione) non siamo ancora arrivati a livelli così bassi da non renderci conto delle cazzate che lorsignori fanno passare in Parlamento nell'intento di devastare il Paese. Le parole di ieri del premier riguardo le occupazioni degli atenei: "Convocherò oggi il ministro degli Interni, darò a lui istruzioni dettagliate” per l’utilizzo della Polizia nelle scuole occupate" Le sue parole di oggi Berlusconi: "Mai detto di voler usare la polizia contro le occupazioni"
"I titoli dei giornali "rappresentano un divorzio tra l'informazione e la realta'". E' la sinistra "che soffia sul fuoco contro il governo". Volete un lavoro a tempo indeterminato? Presentate il curriculum al Miniver! Visto che oramai il Bispensiero va di moda! Questo senza considerare il fatto che TV e giornali sono quasi tutti di sua proprietà. Ma a parte quest'ultima "bazzecola" che chi conosce il nostro presidente del Consiglio giudicherà poco più che uno scherzo, ho scritto questo intervento per una precisa ragione. Interviene la Polizia nelle scuole occupate? Volete mostrare al mondo intero il vostro dissenso verso questo decreto-legge di stampo dittatoriale? Io sosterrò chiunque e parteciperò di persona se si dovesse OCCUPARE IL PARLAMENTO. Centinaia di telecamere e microfoni puntati, il mondo intero starebbe ad ascoltare le ragioni del popolo che, finchè rimane in piazza, non viene tenuto da conto, l'intervento dei poliziotti provocherebbe quantomeno incidenti diplomatici col resto del mondo civile, se il Governo persistesse nell'attuazione della norma si potrebbe indire un referendum che l'abolisca, oppure visto il forte malcontento ci sarebbe un effettivo passo indietro e una diversa considerazione del peso dei cittadini nelle scelte che li riguardano in maniera così delicata. Tutti insieme, occupiamo il Parlamento in maniera non violenta: battiamoci concretamente per il rispetto dei nostri stessi diritti civili. P.S. Mi chiedo perchè in questi giorni a Brescia non si verifichi nulla di quanto accade nel resto degli atenei italiani. Forse la distanza di Ing e Medicina dal resto delle facoltà ci isola un po', FORSE NON ABBIAMO BEN CAPITO L'ESATTA PORTATA DI QUESTO DECRETO LEGGE. Siamo ancora in tempo per dare un segnale. Siamo ancora in tempo per evitare il cappio che questo governo vuole accollarci nel prossimo anno accademico. Saluti Enrico October 20 Quante cose tutte insieme!Oggi oltre ad avere qualche linea di febbre molte cose mi hanno colpito, perlopiù negativamente. La prima notizia di oggi è stata l'agghiacciante annuncio di Berlusconi "L'Italia esce dal protocollo di Kyoto: non siamo gli unici in Europa/non siamo un caso isolato". Premesso che ridurre l'inquinamento è uno degli obiettivi che una società civile deve avere, e che l'idea non è proprio delle più brillanti, ero curioso di sapere (oltre agli USA che hanno stracciato gli accordi di Kyoto presi da Clinton non appena insediato Bush, che oggi se ne sta andando a casa tra i fischi dopo aver devastato l'America) quali altri importanti Paesi siano al di fuori degli accordi di Kyoto. E' vero, non siamo soli in Europa: c'è anche la Turchia (che la Lega e gran parte del governo non volevano, peraltro). Gli altri Paesi? Kazakistan Ciad Repubblica Centrafricana Sahara dell'Ovest Zimbabwe Somalia Iraq Ecco perchè non li ha citati nessun notiziario, guardacaso! Seconda notizia: Veltroni rompe l'alleanza con Di Pietro ufficialmente questa sera. Il motivo è che CHIARAMENTE è stata l'Italia dei Valori a maggio, dopo le elezioni, a voler mantenere lo status di partito autonomo invece di accorparsi al PD. Quindi stando alle parole di Veltroni l'alleanza è già rotta da maggio. Prendiamocela con calma, nell'avvisare l'elettorato, mi raccomando! Mi dite poi "che c'azzeccano" i parlamentari IDV con gente come D'Alema, del quale possiamo rileggere a distanza di 13 anni queste due affermazioni? “Berlusconi è un buffone, un grandissimo bugiardo, uno squadrista
della tv. E’ l’espressione del cinismo sovversivo antinazionale che è
la vera faccia della destra in Italia. E’ un pericolo anche per
l’Europa. E’ il capo di una banda che antepone i propri interessi a
quelli dell’Italia”. “Se si arrivasse a un sistema presidenziale, Berlusconi potrebbe
concorrere alla massima carica dello Stato perchè ci sarebbero quei
pesi e quei contrappesi che consentirebbero anche a lui di governare
meglio il paese”. 19-10-2008, ore 13:07:43
Italia. Senatori Pdl: chi porta figli in piazza contro decreto Gelmini ha il cervello bucato dalla droga
'Che nel nostro Paese ci siano genitori cosi' sconsiderati da portare
in piazza bambini di pochi anni con cartelli 'la Gelmini mangia i
bambini' la dice lunga sulla natura della sinistra italiana.
L'opposizione in democrazia e' essenziale. La strumentalizzazione dei
bambini dimostra invece la natura criminogena dell'opera di
falsificazione in atto'. Lo afferma Maurizio Gasparri,
capogruppo del Pdl al Senato a proposito delle manifestazioni contro la
riforma della Gelmini. 'Veltroni e Di Pietro non prendono le distanze
dai loro manovali, i cui figli vengono intossicati da cattivi genitori
dal cervello bruciato dalla droga e dalle bugie dei capi della
sinistra. Veltroni si deve vergognare di questa opera di manipolazione
dei bambini che hanno programmato a tavolino. La magistratura dovrebbe
intervenire perche' si stanno consumando reali violenze contro i
minori'. Qui si ricade nel volgare insulto: a che titolo parla Gasparri? E' normale che un senatore possa uscirsene con affermazioni offensive (nonchè ridicole! La manipolazione dei bambini!) nei confronti di liberi cittadini che in una democrazia manifestano in piazza il loro dissenso? In compenso oggi la Ministra D'ISTRUZIONE si è presentata a parlare di fronte ai Giovani Padani riscuotendo grandi applausi per la brillante idea di formare le "classi ponte" con gli alunni stranieri... A colpirmi positivamente (per il modo in cui i contenuti vengono spiegati) è stato questo documentario animato riguardante le modalità di /sfruttamento risorse/produzione beni di consumo/smaltimento/ frutto di una lunga ricerca sul campo, che evidenzia la grave insostenibilità del nostro attuale sistema economico in modo comprensibile anche i piccoli. Dopo questo credo di avere scritto abbastanza, saluto tutti e vi auguro una buona settimana. Enrico October 17 1984 ===|> 2008 L'ignoranza è forza Continui tagli alla ricerca e all'istruzione statale, norme approvate con decreto di urgenza, leggi ad-personam nascoste in amplissimi disegni di legge... Ignoranza è anche investire i propri risparmi in azioni di dubbio rischio (cosa che la linea ufficiale del Governo ha sempre invitato a fare, e fa tuttora nonostante la crisi "continuate a investire.... entro 12-24 (983!... poi? ) mesi la crisi si riassorbirà"... Inoltre molta della FORZA di quella che era FORZA italia, si basa sulla diffusa IGNORANZA di vasta parte degli italiani riguardo alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto e coinvolgono tuttora quello che oggi è il nostro premier (il premier israeliano Olmert si è recentemente dimesso per MOLTO MENO); televisioni e giornali di proprietà dello stesso premier (cosa che non accade in nessun altro paese occidentale) contribuiscono all'ignoranza generale sull'argomento, pilotando l'attenzione nazionale su temi degni di Studio Aperto, Lucignolo e Verissimo (se ancora esiste). Il Lodo Alfano è l'ennesimo esempio di legge incostituzionale varata all'insaputa di vasta parte della popolazione. La guerra è pace Soldati nelle città, appoggio (a suo tempo) alla guerra in Iraq, appoggio a Putin. E chissà poi perchè noi occidentali dobbiamo proprio esportare la pace e la democrazia attraverso le nostre truppe... La libertà è schiavitù Precariato sbandierato come "flessibilità", dibattiti sul Conflitto di interessi (carica pubblica e 50% delle emittenti pubbliche) insabbiati, il governo pilota le scelte che spettano all'opposizione (presidenza del consiglio di vigilanza Rai). Siamo indotti a credere che siamo liberi cittadini di una democrazia anche se alle ultime elezioni sono stati I PARTITI a scegliere (DALL'ALTO) il candidato, e noi abbiamo indicato con una X il partito. new entry 2008! "L'Apartheid è integrazione" Aggravante di clandestinità per i reati comuni (come se un torto subito da un italiano o da un clandestino dovesse prevedere punizioni più severe al secondo...) Impronte digitali ai bimbi nomadi, continuo insabbiamento dei reati commessi dalle gang neofasciste ("son solo sbandati comunisti con una svastica tatuata..."), fanno passare per legittima l'uccisione del ragazzo di colore che aveva rubato i biscotti, pensano a introdurre il "permesso di soggiorno a punti", ora propongono la ghettizzazione di quegli stranieri "ostinati a non integrarsi" in apposite classi perchè non si mischino con i nostri bambini ariani italiani. E' ancora possibile (fino a dicembre) firmare per chiedere il referendum abrogativo per il Lodo Alfano: io firmerò il 26 ottobre a Chiari in piazza Zanardelli, dalle 9.00 a 12.00. Clicca qui per vedere le date, gli orari, e i luoghi di raccolta firme nella tua provincia. E pensate che non siamo nemmeno a 1/10 della durata teorica del mandato di questo Governo... Teniamo duro! October 10 11 Ottobre 2008 : Referendum Abrogativo contro il Lodo AlfanoBuongiorno a tutti. In questi giorni di accesi dibattiti politici, scioperi e tensione, vorrei sottoporre all'attenzione dei miei lettori (visto che la cosa non è pubblicizzata più di tanto attraverso i canali mediatici tradizionali, com'era prevedibile) l'iniziativa che prevede Sabato 11 Ottobre, ma anche in date successive (potete verificarle insieme ai luoghi su QUESTA PAGINA) la raccolta di firme, un referendum, per l'abolizione del Lodo Alfano, disegno di legge che prevede per le quattro cariche più alte dello Stato (Presidenti di Camera e Senato, della Repubblica, del Consiglio) la sospensione dei processi penali a loro carico per tutta la durata del loro mandato; processi che riguardano crimini commessi prima o durante l'esercizio del loro mandato, anche per reati extra parlamentari (anche per stupro, omicidio, rapina ecc). Da wikipedia: Lodo "Alfano"Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca
Il Lodo cosiddetto Alfano (legge 124/08 del 23 luglio 2008), dal nome del Ministro della Giustizia del Governo Berlusconi IV, è un disegno di legge presentato dall'omonimo ministro nel giugno 2008 che prevede la sospensione di ogni tipo di procedimento penale a carico di: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e Presidente del Consiglio dei Ministri, sulla base del precedente c.d. Lodo Maccanico-Schifani, presentato nel 2003 e dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale il 13 gennaio 2004, anche se con l'aggiunta di alcune modifiche, che, a parere del Ministro Alfano, corrispondono a quanto indicato nella sentenza della Consulta. Le modifiche apportate da questo Lodo al precedente sono molte, tra cui il termine di legislatura per la sospensione dei processi e la possibilità di proseguire con le azioni civili di risarcimento. La tempestività con cui il Lodo è stato presentato, a poca distanza dalla sentenza del processo Mills di Berlusconi ha contribuito ad aumentare le proteste dell'opposizione, prima fra tutte quelle dell' Italia dei Valori, scesa in piazzia l'8 luglio 2008 per protestare contro questa ed altre leggi definite ad personam del Governo. L' Idv ha protestato molto contro i privilegi che il Presidente del Consiglio avrebbe dall'approvazione di questa legge, mentre il Pd di Veltroni ha puntanto molto sulla (presunta, fino a sentenza della Consulta) incostituzionalità di questo Lodo, che contraddirebbe quanto affermato dagli articoli 1, 3 e 111 della Costituzione. Secondo Silvio Berlusconi, invece, "il lodo di cui si parla è il minimo che una democrazia possa fare a difesa della propria libertà". Il Lodo Alfano costituisce un unicum nel panorama politico europeo, in cui l'immunità è prevista in genere solo per i parlamentari e comunque limitatamente all'esercizio delle loro funzioni: i rappresentanti dell'esecutivo non godono di nessuna agevolazione in questo senso. In alcune nazioni l'immunità per ogni tipo di procedimento è garantita ai capi di stato (Grecia, Portogallo, Francia) o ai reali, ma mai alle cariche governative. Legge 124 del luglio 2008 [modifica]Ecco il testo del Lodo Alfano come approvato il 22 luglio 2008 e promulgato dal Presidente Giorgio Napolitano: Legge 124 del 23 luglio 2008 - Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato Art. 1
Reazioni e conseguenze del Lodo [modifica]
Ecco un VIDEO in cui Marco Travaglio analizza nel dettaglio le disposizioni di questo disegno legge:
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Ecco una rapida carrellata di indirizzi
Buongiorno! Già che siete qui, lasciate una firma, please!
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